Costiera amalfitana e Penisola sorrentina: on the road in Vespa

da | Apr 23, 2021 | Speciale Italia

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DESTINAZIONE

Costiera amalfitana e Penisola sorrentina

CON CHI

Coppia

QUANDO

Agosto 2020

Come

Moto

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“La costiera amalfitana è limoni e arance, scogliere frastagliate e spiaggette solitarie, borghi di pescatori color pastello e case incastrate tra la roccia, monasteri medievali e terrazze.”
La descrive così Francesco Caramagna. Io aggiungerei che è anche giardini fioriti, gonne bianche svolazzanti, sandali di cuoio e profumo di pesce fritto.

Colori, odori e sapori che esplodono dalla bocca del maestoso Vesuvio e toccano tutte le cittadine che costellano la penisola, da Sorrento a Cetara, passando per Positano, Praiano, Ravello.
Se c’è un mezzo di trasporto che permette di godere a pieno di questa terra divina è senza dubbio la moto. Traffico ridotto all’osso, parcheggi facili, tornanti tra le rocce e vento nei capelli! Così nel caldo agosto del 2020, quando tutti ci volevano il più nazionalisti possibile, in sella alla nostra Vespa GT 200 abbiamo trascorso le nostre vacanze super made in Italy tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana.

Il nostro on the road nella Terra degli Dei ha inizio a Sorrento e si conclude a Ravello, passando per Capri, Sant’Agata sui due golfi, Praiano, Positano.
Piccolo spin-off: da Agerola parte il famoso Sentiero degli Dei (che ho percorso nella primavera del 2014), che attraversa il Parco nazionale dei monti Lattari per arrivare a Positano. Un trekking bello lungo e neanche tanto facile (sono una profana, lo ammetto!) da cui si gode di una vista MOZZAFIATO!

SORRENTO

Parte da qui il nostro tour, nella signorile e turistica città dei limoni. Alloggiamo al Don Antonino Relais, un’oasi di pace seppur molto vicina al centro città. Tappa obbligata di questa meta sono i Bagni Regina Giovanna, i resti di una dimora di epoca romana a picco sul mare. Sugli scogli che una volta accoglievano la domus si raduna un sacco di gente, con telo al seguito trovare un angolino è abbastanza facile, tuffarsi in mare un po’ meno, ma l’avventura è assicurata!
Per una cena romantica puntate su Terrazza Vittoria dell’hotel Continental, dal vostro tavolo vi sembrerà di dominare la baia di Sorrento. Il mare ai vostri piedi e il Vesuvio sullo sfondo.

CAPRI

Traghetti e aliscafi, che partono dal porto di Sorrento a tutte le ore, in circa 30 minuti di navigazione vi portano a Capri. Gita fattibile, perciò, anche in giornata.
Per respirare un po’ meglio l’atmosfera caprese noi ci dormiamo anche una notte; pernottiamo a Villa Silia, a pochi passi dalla mitica piazzetta ma in una tortuosa via unicamente pedonale. Pace assicurata! Dalla terrazza della villa, in cui si consuma la colazione, si gode di una vista speciale su Marina Grande.

Must to do nella cittadina di Capri è una passeggiata per via delle Camerelle (la via dello shopping di lusso), una granita in uno dei bar della piazzetta ed un vigoroso trekking per via del Pizzolungo, che dall’Arco naturale costeggia il litorale fino al belvedere di Tragara. È qui che dall’alto potete ammirare i famosissimi faraglioni!
Più tranquilla e con maggiori attrazioni di carattere architettonico è Anacapri, raggiungibile da Capri con i bus cittadini. La chiesa di S. Michele è una vera chicca, mentre Villa S. Michele è un museo a cielo aperto; i suoi giardini e le sue terrazze sconfinano nell’azzurro più intenso.

Se non soffrite di vertigini avventuratevi sulla seggiovia che vi porta in cima al Monte Solaro, la vista di cui si gode è indescrivibile!
Capri, ovviamente, è anche mare e grotte, come la rinomata Grotta Azzurra. Pagando 14€ a testa (è un museo, prezzo non economico ma non si può non vederla) un barcaiolo vi conduce, attraverso un foro nella roccia, dentro questo posto da sogno, i cui colori sono pazzeschi. Per godere a pieno del mare cristallino e passare sotto i faraglioni affittate una barca per un giorno, è un’esperienza da sogno.

SANT’AGATA SUI DUE GOLFI

Questa cittadina è il punto d’incontro tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana e dal monastero di S. Paolo si gode di una vista spettacolare sull’una e sull’altra.
È qui che testiamo il vero concetto di bed and breakfast, alloggiando a Casa Annabelle; la nostra casa per due notti è anche la casa di Viviana, la proprietaria, che con la sua cucina e la sua disponibilità ci rapisce il cuore.

Poco distante da Sant’Agata si trova la Baia di Ieranto, gestista dal FAI e perciò visitabile solo con prenotazione sul sito dell’area di Punta Campanella. Un bel trekking tra gli ulivi e i muretti a secco permette la discesa in questa baietta spettacolare, con una speciale vista sui faraglioni capresi in lontananza.
Se siete amanti della cucina stellata non potete non fare tappa al famoso Ristorante Don Alfonso 1890, un’esperienza sensoriale da premio Oscar!

PRAIANO

Ci spostiamo definitivamente in costiera amalfitana, pernottando a Praiano in una casetta con balcone vista mare trovata su Airbnb. Dalla parrocchia di S.Gennaro, la cui piazzetta è decorata con le fantastiche maioliche tipiche, e scendendo verso il mare si attraversano stradine unicamente pedonali in cui sono installate opere di ceramica e pietra, in un carinissimo museo a cielo aperto.

Le spiagge sono introvabili, Praiano è tutta scogliera, così i lidi si sono attrezzati con delle piattaforme direttamente sugli scogli. Cala Gavitella Beach è una di queste, con annesso ristorantino vista mare e Positano!
Per un drink con vista molto speciale fermatevi al tramonto (rigorosamente!) al Caffè Mirante, una piccola terrazza arredata in pieno stile costiera e che profuma di erbe aromatiche.
In direzione Amalfi, ma a pochi km da Praiano, fermatevi lungo la strada per ammirare il notissimo fiordo di Furore.

Vicina di casa è Positano, la cittadina dei sandali e delle ceramiche maiolicate, i cui colori sono inebrianti quasi quanto il profumo di limoni che pervade le sue strade.

RAVELLO

Avete mai visto foto di giardini simmetrici che si perdono nell’azzurro del mare? Con una buona probabilità si tratta delle magnifiche terrazze di Villa Cimbrone. Questo edificio è situato in cima ad un promontorio, offrendo una veduta incantevole del Tirreno e della costa sottostante, sempre più vicina ad Amalfi. La terrazza dell’Infinito, in particolare, è così definita proprio per l’incapacità di distinguere la linea di separazione tra il cielo ed il mare. I suoi immensi giardini sono un miscuglio di verde accecante e rosso, viola, blu, giallo dei fiori; uno spettacolo cromatico.

Posso chiudere questo capitolo su una delle zone più conosciute della nostra Italia affermando con determinazione che la costiera amalfitana non è solo un luogo ma uno stato d’animo che si tatua nella memoria.

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